Categoria: Salute e benessere
POLO PEDIATRICO TERRITORIALE DI PARMA

Parma - ITALY

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Anno: 2018
Progettisti: Arch. Andrea Mambriani



L’accorpamento in unico plesso dei servizi sanitari dell’Azienda USL di Parma dedicati all’infanzia e all’adolescenza e ora dispersi per la città rappresenta un’occasione irripetibile non solo per riorganizzare e migliorare i servizi offerti, ma anche per introdurre elementi di qualità e di innovazione nella missione e nel linguaggio architettonico. Questo intervento pone il bambino al centro di un percorso sanitario integrato che risponde alle esigenze di cura e di assistenza durante tutte le fasi della sua crescita. Il doppio obiettivo di inserire l’edificio in modo non mimetico ma sinergico nel contesto urbano e di ribaltare la percezione negativa tradizionalmente legata ai luoghi di cura in esperienza positiva di gioco e di sorriso per i piccoli utenti ha guidato l’intero processo progettuale.

L’andamento planimetrico rimanda all’immagine del treno che sferraglia lungo binari in curva, in alzato i volumi sono tagliati in modo netto, i colori sono quelli della terra, del carbone, della pietra (marrone, grigio scuro, beige). Verso sud ampie vetrate schermate da frangisole in alluminio aprono gli interni verso il paesaggio del centro storico e, più oltre, delle colline. Verso nord una griglia di bucature verticali chiude il fronte alla ferrovia: scelte dettate da motivi bioclimatici, ma anche dalla necessità di introiettare il paesaggio.

La terrazza panoramica situata al quarto piano del corpo ovest, dalla quale si gode una vista mozzafiato verso i tetti e le cupole del centro storico, è divenuta elemento di connotazione urbana, visibile dalla città e luogo di osservazione della città da una prospettiva inconsueta.

Dal punto di vista dei contenuti sanitari la struttura ospiterà ambienti destinati esclusivamente ad ambulatori, studi medici, palestre, uffici, con al piano terra il servizio di Pediatria di Comunità, al piano primo lo Spazio giovani, il Centro disturbi alimentari, il Centro per le famiglie, al piano secondo la Psichiatria e psicologia clinica, al piano terzo Neurologia funzionale e riabilitazione, al piano quarto Medicina riabilitativa L’utilizzo del gres porcellanato ha consentito di caratterizzare i tre principali volumi edilizi come torri apparentemente identiche ma connotate da vibrazioni cromatiche differenti, creando sia rimandi reciproci sia relazioni con il contesto urbano e periurbano. L’utilizzo di ceramiche italiane è stato fondamentale per conseguire questo sottile gioco materico e cromatico, che diviene gioco concettuale. FIANDRE Architectural Surfaces ha consentito di interpretare in modo magistrale questa necessità di intessere relazioni materiali e immateriali tra edificio e contesto, tra interni ed esterni.

La facciata coibentata e ventilata, realizzata da GRANITECH, contribuisce insieme agli altri criteri sostenibili del progetto al risparmio energetico complessivo.



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