Categoria: Centri commerciali
CENTRO COMMERCIALE USCE

BELGRADE - SERBIA

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FIANDRE
60x30 Brown Ground Semilucidato
60x60 Brown Ground Semilucidato
60x30 Desert Silk-Touch
60x60 Desert Silk-Touch

XTRA GRANITIFIANDRE
60x60 Blossom Bronze
60x60 Blossom Glossy

Photos: Alexa Rainer

Anno: 2009
Metri Quadrati: 70000

Collaboratori: Gerardo Sannella (Associate Director), Raffaella Audiffredi, John Wilson (Project Architects) Nicoletta Sanchini (Management)
Valeria Alebbi, Alberto Arosio, Kristina Madirazza, Fabio Mantegazza, Massimiliano Mattiello, Andrea Zanarella (Architects)
Visualizzazioni 3D: Studio Savastano Venezia
Superficie Costruita: 130,000 m2
Superficie Commerciale: 70,000 m2
Costo Complessivo: 150 Milion Euros
Fotografie: Alexa Rainer

Il Centro Commerciale di Usce, comprendente anche la Usce tower, il più alto edificio dei Balcani, si staglia entro un'area di profonda bellezza naturalistica, posizionato com'è lungo i confini dell'ampio parco urbano che disegna e contiene il punto d'incontro tra la Sava e il Danubio.
Cerniera tra la città vecchia e l'espansione recente della città. Nell'area delimitata dai due Boulevard Nicolae Testla e Mihaijlo Pupina si è giunti così a disegnare un ampio piazzale a geometria triangolare, disseminato di panchine, totem e spazi relazionali, caratterizzato nel disegno, dal contrasto cromatico dei blocchi di cemento, nei colori antracite, grigio e zinco, utilizzati per il rivestimento a terra. Un piazzale che contiene, contrasta ed allo stesso tempo introduce la massa espressionistica che differenzia l'intero centro commerciale progettato da Chapman Taylor Architetti.
Un volume che spicca, nel fronte principale, grazie ai dinamici volumi rossi delle "frecce" che svolgono multeplici funzioni.
Esse infatti segnalano in maniera grafica ed inconfondibile il volume d'ingresso, segnano inequivocabilmente la percezione "veloce" che si ha dai Boulevard e marcano la geometria del "basamento" luminoso che sostiene il gioco di avanzamenti ed arretramenti volumetrici che contraddistingue l'architettura dell'Usce shopping mall.
Un'architettura che volutamente rinuncia alle geometrie semplici che comunemente contraddistinguono le "navi" commerciali, per enfatizzarne al contrario, la riconoscibilità attraverso i chiaro-scuri, ottenuti grazie all'effetto "galleggiante" dei volumi sopra il basamento, dalle loro differenti profondità, attraverso il disegno dell'enorme brise soleil, e un uso spregiudicato del colore, che viene così a trasformare la facciata dell'USCE in un nuovo landmark per Belgrado. Un landmark che di notte attraverso l'uso controllato della luce inverte le dinamiche gerarchie volumetriche diurne, aumentando così il senso di sbalordimento e sorpresa da parte dei visitatori, sottolineando, ancor più in tale maniera, l'esuberanza architettonica del progetto.
Il trattamento materico previsto per i prospetti di una facciata così "importante" prevede così l'uso di 14.000mq di pannelli in zinco titanio Quartz- Zinc di spessore 0,8mm, per le parti aderenti alla struttura dell'edifico, e rivestimenti d'alluminio Umicore Griffe-Matt Pluss, spessore 2,5mm preverniciato nei colori rosso e grigio chiaro per le masse più aggettanti ed espressive. Inoltre per sottolineare il secondo ingresso e svuotare la massa architettonica in uno degli angoli si è deciso di utilizzare il vetro Profilit sagomato ad U di Pilkington. L'effetto sorpresa si ripete una volta entrati entro lo spazio dello shopping mall. Qui infatti l'articolazione a molteplici livelli del centro commerciale ha suggerito soluzioni architettoniche volte ad esaltare questa caratteristica spaziale con l'obiettivo di trasformare l'interno della galleria in un grande invaso di luce, sovrastato ed illuminato da un lucernario che lo copre per tutta la sua estensione.
Materiali innovativi e luminosi aiutano la comprensione dello spazio senza però ostacolare la leggibilità dell'impianto.
Un impianto in cui fronti vetrina alti 3,50m, paraste minimali, parapetti in vetro con leggere velature semi traslucide, arredi fissi dal design contemporaneo, quali le panche rivestite in "Blossom" di Xtra_GranitiFiandre color bronzo con texture floreale in rilievo, sono gli ingredienti di un interior design, che in contrasto con l'immagine esterna, declina verso il tema della semplicità. Un design, semplice, appunto, elegante e comprensibile enfatizzato dalle pavimentazioni in grès porcellanato dai colori neutri facenti parte delle collezioni di Fiandre.
Una pavimentazione, nelle tinte e nelle finiture "Desert silk touch" per il mall e "Brown Ground semilucidato" per le piazze, che in accordo con le sfumature chiare delle pareti amplifica e rende vibrante, per la gran parte delle ore del giorno, l'effetto della luce naturale proveniente dal lucernario che copre tutta la galleria.
Lo spazio interno della stessa viene così a trasformarsi in un suggestivo pozzo di luce, in cui gli architetti di Chapman Taylor Architetti sono riusciti a creare, attraverso l'architettura e il suo controllo, un tassello di quella "storia emozionale" che ogni retailer designer e ogni acquirente cerca per poter rendere indimenticabile l'esperienza dello spazio per lo shopping.

Guido Incerti
Tratto da Materia n°64 - LA GRANDE DIMENSIONE

Materiali posati



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