PIASTRELLE CONTRO L'INQUINAMENTO PER LA NUOVA PIAZZA DI MARANELLO

17/04/2014
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La nuova Piazza di Maranello, antistante il Museo Ferrari, è stata rivestita con 1088 metri quadri di lastre Bedonia Exté Active: uno studio effettuato nei laboratori del Dipartimento di Chimica dell'Università degli Studi di Milano, ha esaminato la fotodegradazione degli ossidi di azoto (inquinante di riferimento per l’Organizzazione mondiale della Sanità) usando esattamente lo stesso materiale e verificando empiricamente l’efficacia antinquinante dei rivestimenti.
Simulando 8 ore di luce, il materiale posato è in grado di abbattere ossidi di azoto portando i benefici di 20.000 metri quadri di area verde nel corso di un anno.

Il lavoro di ricerca di GranitiFiandre si svolge da decenni nel solco dell’attenzione verso l’ambiente e la sostenibilità. Per questo l’Azienda si è impegnata in un’opera di analisi scientifica che ha condotto alla produzione di lastre innovative in gres porcellanato tecnico che escono dal terreno classico della ceramica per intraprendere un percorso del tutto inesplorato.

Questa stessa ottica lungimirante ha spinto le decisioni dell’Amministrazione Comunale di Maranello che aveva la necessità di riqualificare e rendere sostenibile uno spazio pubblico accanto ad una delle punte di diamante della terra modenese, il Museo Ferrari dedicato alla casa automobilistica del cavallino rampante e sede della storia del marchio.

Insieme ad Archilinea Progetti, studio di progettazione architettonica con una spiccata vocazione verso lo sviluppo dell'architettura verde e l'uso della tecnologia green, GranitiFiandre ha proposto l’utilizzo di materiali Active per pavimentare l’area pedonale della piazza antistante il Museo Ferrari.

La scelta ponderata da parte dell’Amministrazione Comunale di Maranello di utilizzare lastre Active Clean Air & Antibacterial Ceramic™ nella progettazione e realizzazione della nuova Piazza della città, denotano da parte degli Amministratori un impegno verso l’ambiente, ma soprattutto verso il futuro e le generazioni a venire. Collaborando nella scelta del materiale più adatto, il Comune di Maranello, GranitiFiandre e Museo Ferrari hanno dato vita ad un futuro possibile in cui il cittadino è al centro delle decisioni non come soggetto passivo, ma come soggetto agente che deve vivere lo spazio e renderlo vivo.

Una Piazza che è il primo esempio del risultato concreto dell’unione tra innovazione, eccellenza e concretezza, un’opera pubblica che permetterà ai cittadini di Maranello e ai turisti che visitano la città e il Museo di beneficiare degli effetti di un materiale che va oltre l’estetica per raggiungere un ruolo nuovo e attivo nella riduzione delle molecole inquinanti presenti nell'aria.

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